Lo Scopo

Lo Scopo del Rotary è quello di diffondere l'ideale del servire, inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare, esso si propone di:

1 - promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri membri per renderli meglio atti a servire l'interesse generale;
2 - informare ai princìpi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì che esse vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per servire la società;
3 - orientare l'attività privata, professionale e pubblica di ogni membro del club al concetto di servizio;
4 - propagare la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone esercitanti le più svariate attività economiche e professionali, unite nel comune proposito e nella volontà di servire.

 L'Organizzazione del Rotary

I rotariani sono soci di Rotary club, che a loro volta fanno parte dell'organizzazione internazionale nota come Rotary International (R.I.). Ogni club nomina i propri dirigenti e gode di una considerevole autonomia nel rispetto delle norme contenute nello statuto e nel regolamento dell'organizzazione. I club sono raggruppati in 530 distretti rotariani, ognuno retto da un governatore distrettuale e da una squadra dirigente, costituita dagli assistenti del governatore e da varie commissioni, che si occupa dell'amministrazione dei club. I club efficienti si sforzano di aumentare l'effettivo, partecipare a progetti di servizio in favore delle loro comunità e di quelle in altri paesi, sostenere la Fondazione Rotary sia finanziariamente che mediante la partecipazione ai programmi, e formare dirigenti capaci di servire al di là del livello di club. I 19 membri del Consiglio Centrale (Board) del RI, che include il presidente e il presidente eletto del R.I., si riuniscono ogni tre mesi per discutere questioni amministrative. Tradizionalmente, ogni anno il presidente del R.I. (il cui mandato dura 12 mesi) lancia un tema specifico, che i club sostengono e promuovono mediante iniziative varie. Benché il presidente del R.I. sia il primo dirigente dell'organizzazione, l'amministrazione effettiva dipende dal segretario generale, che sovrintende a uno staff di circa 600 individui nella Sede Centrale di Evanston, un sobborgo a nord di Chicago, e nei sette uffici internazionali in Argentina, Australia, Brasile, Corea, Giappone, India e Svizzera. I club delle isole britanniche sono amministrati dall'ufficio del R.I. in Gran Bretagna e Irlanda (RIBI), con sede in Inghilterra.

 Le responsabilità dell'affiliazione

I vantaggi dell'affiliazione al Rotary dipendono in larga misura dall'impegno di ciascun socio. Molti requisiti sono intesi ad aiutare i soci a godere maggiormente i vantaggi di quest'esperienza. Il club è la pietra miliare dell'organizzazione, e la partecipazione alle riunioni settimanali permette ai soci di socializzare e approfondire i rapporti personali e professionali. Un socio che non possa prender parte a una riunione regolare del proprio club è incoraggiato a partecipare a una riunione di recupero presso qualsiasi altro club rotariano - una pratica, questa, che favorisce gli scambi e l'affiatamento tra rotariani di comunità diverse. Per informazioni sui giorni e le sedi di riunione dei club, consultare l'Official Directory o la sezione specifica (Where Clubs Meet) del sito Web del R.I. (www.rotary.org). L'assiduità alle riunioni consente ai soci di soddisfare un altro importante requisito: la partecipazione ai progetti di servizio del club. È alle riunioni, infatti, che i soci vengono a conoscenza dei progetti locali e internazionali cui partecipa il club e possono mettere il proprio tempo e le proprie competenze a disposizione delle iniziative che ne hanno maggiormente bisogno. Ogni rotariano deve inoltre condividere la responsabilità di portare individui in seno all'organizzazione. Anche i nuovi soci possono invitare ospiti alle riunioni di club o a partecipare ad un progetto di servizio. Il modo migliore di suscitare l'interesse di potenziali soci è permettendo loro di farsi un'idea diretta dell'affiatamento e delle opportunità di servizio. Un'altra responsabilità è di mantenere i soci interessati al Rotary. L'affiatamento tra i rotariani e il coinvolgimento in progetti di servizio sono due dei modi migliori di conservare l'effettivo di un club.

 La Fondazione Rotary

La Fondazione Rotary del R.I. è un'associazione senza fini di lucro che riceve contributi annuali per 70 milioni di dollari a sostegno dei programmi educativi e umanitari attuati dai club e dai distretti. I contributi sono destinati al Fondo Programmi, che offre sussidi e sovvenzioni tramite i programmi della Fondazione, e il Fondo Permanente, un fondo di dotazione di cui solo i guadagni sono spesi a favore dei programmi. Il cento percento dei contributi versati dai rotariani va a beneficio dei programmi educativi e umanitari. I club e i distretti fanno domanda di sovvenzioni per intraprendere progetti di servizio in tutto il mondo. La missione della Fondazione Rotary è di sostenere gli sforzi del Rotary International nel conseguire lo Scopo del Rotary e nel promuovere l'intesa e la pace tra i popoli mediante programmi culturali, educativi e umanitari condotti a livello sia locale che internazionale.

PROGRAMMA Novembre 2021

 Cari amiche e amici Rotariani, 

sentiamo già l’approssimarsi della fine dell’anno e del periodo delle festività natalizie.

Periodo particolarmente atteso da tutti noi e quest’anno ancora di più proprio per quanto ci stiamo lasciando alle spalle e con la speranza di poter festeggiare serenamente le festività.

 Di seguito il programma dettagliato degli incontri previsti in questo mese: 

Mercoledi 10 nevembre; serata conviviale alle ore 20.15 presso il ristorante “La Tufa” di Ossaia (il ristorante Tonino, nostra sede abituale, è chiuso nel mese di novembre). Nel corso della serata riprenderemo a celebrare il ventennale della fondazione del nostro Club attraverso la presentazione dei momenti peculiari delle annate che hanno visto come Presidenti Lucio Casagni e Maurizio Lovari.

Mercoledi 24 novembre;serata conviviale alle ore 20.15. Doveva essere la tradizionale festa dell’olio, ma la carenza del raccolto delle olive quest’anno non ci consente di organizzare la consueta asta per raccolta fondi. Tuttavia abbiamo comunque deciso di incontrarci presso il molino Valiani di Cortona, lo stesso dove siamo gia stati per la nostra festa dell'olio pochi anni fa.

Alla serata parteciperà il prof. Marco Mearini, docente di agraria presso l'istituto Vegni alle Capezzine, che terrà un intervento dal titolo "Olivicoltura intensiva: una nuova frontiera da scoprire".

Auspicando come sempre una vostra numerosa presenza, vi saluto.

Franco Caloni